Ecco i siti italiani di maggiore successo dedicati agli appassionati di enologia
Si chiamano enonauti e nella vita hanno due passioni forti: il vino e il web. Per assecondarle frequentano i siti dedicati all'enologia. E grazie al moltiplicarsi di questi appassionati che si spiega il costante successo dei portali dedicati al mondo del vino.
Un universo un po' strano nel quale non è facile individuare i punti di riferimento. Il “padre” di tutti i siti è sicuramente quello di “Slow Food” www.slowfood.it forse non il più anziano ma di sicuro una pietra miliare per un vero enonauta.
“Nel nostro sito – spiega Giancarlo Gariglio – responsabile dell'area vino Online di Slow food – riproponiamo tutta la filosofia che ci ispira: attenzione per la qualità, per i vini autoctoni e per il rapporto qualità/prezzo. Abbiamo lanciato anche corsi Online di degustazione e rispondiamo ai quesiti dei naviganti. Stando alle cifre di cui siamo in possesso, l'interesse per i portali del vino cresce ogni anno. Basti pensare che all'interno di un sto variegato come quello di Slow Food il 50-60% dei visitatori arriva per conoscere solo notizie sul vino”.
Tra gli interessi degli enonauti non poteva mancare la passione per i blog.
Il primo e più autorevole è quello del Gambero Rosso www.gamberorosso.it dove è possibile confrontare pareri, giudizi e valutazioni su produttori ed etichette di ogni genere. Il tutto con un grado molto alto (a volte forse troppo) di narcisismo.
Chi non crede molto ai forum è www.winenews.it, un portale cresciuto tantissimo negli ultimi anni e oggi legato anche a Vinitaly (la più grande fiera italiana sul vino).
“il vino è un prodotto fatto con molta fatica e passione – dice Alessandro Regoli – direttore di Winenews – per questo a noi non pare giusto aprire dibattiti e avvallare stroncature da parte di chi non ne ha i titoli. Lo facciano pure gli altri, noi ci occupiamo di cose diverse. Siamo un'agenzia d'informazione, che si interessa di tendenze, novità e curiosità di tutto il mondo enologico e di ciò che gli ruota intorno”.
Da non dimenticare, infine, il sito dell'associazione italiana sommelier per chi vuole un punto di vista istituzionale.
Isidoro Trovato - Corriere Economia 6 Marzo 2006
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