Google ricerca personalizzata ( www.google.it/psearch ) è un motore che sfoglia nelle ricerche passate e rende più veloce trovare quello che si chiede. Un esempio: un frequentatore di siti sul cinema vuol sapere cosa dice la critica dell'ultimo film di SPielberg: “Munich”. Se digita la parola “munich”, il motore eviterà i siti su Monaco di Baviera, mai visitati, concentrandosi sui siti cinematografici preferiti. Tutte le ricerche fatte, con data, ora e risultati, vengono elencate nella “cronologia ricerche” .
Se cerchiamo un'informazione letta qualche giorno fa, ma non ci ricordiamo dove l'abbiamo vista, il calendario ci aiuterà a rintracciarla.
Usare questo motore è facile: basta evere un account, cioè iscriversi gratis ai servizi di Google. Quindi ogni volta che si accende il computer, andare su google.com, fare clic su “accesso” e dare username e passsword.
Per erogare il servizio Google registra l'attività di ricerca dell'utente sui suoi server. Lo osserva, insomma, pur offrendo qualche tutela: si può non accedere alla ricerca personalizzata, oppure cancellare la cronologia ricerche; e sospendere la memorizzazione della cronologia ricerche.
Il futuro dirà se la ricerca è un vantaggio che giustifica la perdita di un po' di privacy.
Pro: fa risparmiare tempo
Contro: preoccupazioni per la privacy
Francesco Margiocco – Corriere Economia 13 Febbraio 2006
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