I motori di ricerca e le directory sono il mezzo principale a disposizione degli utenti per trovare informazioni nel web.
I Motori di Ricerca (ad esempio Google, Altavista o Arianna) sono strumenti gestiti automaticamente da programmi chiamati spider (crawler, ragni o robot), che scandagliano il Web ed indicizzano le informazioni trovate all'interno dei propri database.
Si tratta di raccoglitori - archivi di informazioni dettagliate - riguardo un gran numero di pagine web. Proprio per questo durante una ricerca è possibile che le pagine di uno stesso sito compaiano più volte, i motori archiviano infatti le pagine in maniera automatico, in questo modo di possono generare delle duplicazioni.
Le Directory (ad esempio Yahoo! Dmoz e Virgilio) sono invece dei siti strutturati per categorie ed argomenti , dove viene riportato un unico riferimento per ogni sito, generalmente corrispondente alla home page.
L'inserimento viene effettuato in base ad una richiesta di registrazione dell'utente oppure in base ad una recensione da parte dello staff di redattori della directory stessa, che valutano i siti prima di pubblicarli nelle rispettive categorie, (non vengono utilizzati software automatici).
Una directory è organizzata in maniera analoga ad una biblioteca, dove vengono archiviati i siti Web in categorie a seconda dell'argomento trattato. Al suo interno si naviga in maniera gerarchica da un menù all'altro scendendo di livello, da macro-categorie a sotto-categorie sempre più specifiche, fino a quando non troviamo il sito o la lista di siti che ci interessano.
La caratteristica fondamentale delle directory è il modo in cui sono raccolte le informazioni: non esistono software che estraggono dati dal Web, ma categorie e descrizioni vengono suggerite dai webmaster ed esaminate dai redattori prima di essere pubblicate. Questa selezione "manuale" pur essendo più rigida di altri sistemi, garantisce sicuramente una maggiore qualità delle informazioni trovate tramite le directory, in esse infatti non compaiono molti siti "spazzatura" che offrono informazioni poco utili.
Un sito piacevole nella grafica e ordinato per gli argomenti trattati vale più di 1000 parole. Il consultatore matura un'opinione sull'azienda nei primi secondi dalla visualizzazione del Vostro sito...